In che consiste la fecondazione in vitro (FIV)?

La FIV è un trattamento per la procreazione assistita che prevede la fecondazione degli ovuli in vitro, cioè fuori dal corpo della donna. Dopo la fecondazione e lo sviluppo degli embrioni in vitro, uno o due embrioni vengono trasferiti nell’utero della Paziente.

 

Procedimento standard per la Fecondazione In Vitro

  1. Inizio

Un ciclo di FIV inizia generalmente durante i primi giorni della mestruazione.

  1. Stimolazione ovarica e monitoraggi ecografici

Lo scopo di questa fase è recuperare l’ovulo (di un ciclo ovulatorio naturale) o gli ovuli (in un ciclo stimolato con gonadotropine) per poi fecondarli in vitro con gli spermatozoi. In entrambi i casi si effettuerà un monitoraggio ecografico seriato (con ecografie transvaginali) per valutare lo sviluppo dei follicoli ovarici dai quali si otterranno gli ovuli.

È bene precisare che non esiste un procedimento standard di stimolazione ovarica e che va applicato un protocollo personalizzato per ogni donna. La durata di questa fase è generalmente di 12-15 giorni, durante i quali si effettuano dalle 3 alle 5 ecografie.

Le pazienti che risiedono in Italia possono realizzare quasi tutte le ecografie in Italia con il loro ginecologo o con uno dei nostri medici di fiducia. Ad ogni modo, sarà sempre nostra cura controllare l’evoluzione del ciclo tenendoci a stretto contatto telematico con le Pazienti.

  1. Puntura ovarica e Fecondazione In Vitro

Si effettua per via transvaginale, ecoguidata e sotto sedazione. Consiste nell’aspirazione dei follicoli sviluppatisi all’interno delle ovaie per recuperare gli ovuli. Una volta preparati, gli ovuli possono essere fecondati in due modi:

  • Fecondazione In Vitro Tradizionale (FIV)

Gli spermatozoi vengono depositati nel liquido di coltura in cui si trovano già gli ovuli.

Si inietta un solo spermatozoo nel citoplasma di ciascun ovulo.

  1. Coltura degli embrioni

Trascorso un giorno, si verifica l’avvenuta fecondazione e inizia il monitoraggio in tempo reale (time lapse) dello sviluppo degli embrioni.

  1. Trasferimento embrionario e crioconservazione

È un processo semplice, ecoguidato e indolore, e avviene nel corso del terzo o quinto giorno di coltura (blastocisti). Gli embrioni selezionati (non più di due) sono introdotti nell’utero mediante un’apposita cannula. L’operazione dura dai 10 ai 20 minuti.

Gli embrioni in sovrappiù vengono congelati.

 

Quando è opportuno ricorrere a una fecondazione in vitro?

  • Quando le tube sono ostruite o presentano una funzionalità ridotta.
  • Quando la quantità e/o la qualità degli spermatozoi è bassa.
  • Dopo 4 tentativi infruttuosi di inseminazione.
  • Quando viene diagnosticata una malattia ereditaria ed è necessario effettuare una Diagnosi Genetica Preimpianto (TGP-M).
  • Quando la Paziente ha più di 38 anni.

 

Qual è la percentuale di successo della fecondazione in vitro /ICSI?

La percentuale di successo del trattamento oscilla tra un 30% e un 60%, e dipende soprattutto dall’età della donna.